Musei Capitolini

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Musei Capitolini: il più antico e il più importante fra i Musei civici di Roma

Musei Capitolini

Musei Capitolini: Piazza del Campidoglio
Photo Credit Robert Lyle Bolton

I Musei Capitolini, parte del Sistema museale di Roma Capitale, i “Musei in Comune”, sono, fra questi, il sistema museale più antico e il più importante.
La nascita dei Musei Capitolini infatti va fatta risalire al 1471 quando Papa Sisto IV donò alla città di Roma delle statue bronzee del Laterano ovvero la Lupa, lo Spinario, il Camillo e la testa colossale dell’imperatore Costantino con la mano ed il globo del potere.

I Musei Capitolini occupano vari spazi del complesso del Campidoglio, le raccolte sono esposte all’interno di Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo, collegati tra loro da una galleria sotterranea che ospita la Galleria Lapidaria e conduce all’antico Tabularium, le cui arcate monumentali si affacciano sul Foro Romano.

Musei Capitolini: statua bronzea Lo Spinario

Musei Capitolini: Lo Spinario
Photo Credit Allie_Caulfield

La collezione dei Musei Capitolini si arricchì in seguito con opere legate alla storia di Roma antica: in origine le sculture donate da Papa Sisto IV vennero collocate sulla facciata e nel cortile del Palazzo dei Conservatori, a queste successivamente si aggiunsero numerose opere provenienti da campagne di scavo.

Alla metà del XVI secolo il nucleo originario si arricchì di opere come la statua di Ercole in bronzo dorato rinvenuta nel Foro Boario, i frammenti della statua colossale di Costantino originariamente collocata nella Basilica di Massenzio al Foro Romano, i tre pannelli a rilievo con le imprese di Marco Aurelio ed il cosidetto Bruto Capitolino.
A queste si aggiunsero, trasferite dal Quirinale, le due colossali statue del Tevere e del Nilo, attualmente all’esterno del Palazzo Senatorio, e la statua equestre di Marco Aurelio, oggi situata nella grande aula vetrata del Palazzo dei Conservatori e di cui una copia si trova nella Piazza del Campidoglio.

La connotazione storica dei Musei Capitolini si perse, trasformando il museo in una grande raccolta di scultura classica quando nel 1566 Papa Pio V volendo eliminare dal vaticano le immagini degli idoli pagani donò al Capidoglio oltre 140 statue antiche.

Musei Capitolini: statua bronzea La Lupa

Musei Capitolini: statua bronzea La Lupa
Photo Credit Allie_Caulfield

Nel XVII secolo la costruzione del Palazzo Nuovo, prevista dal progetto di Michelangelo Buonarroti per la ristrutturazione di Piazza del Campidoglio, consentì lo spostamento di numerose statue alle quali si aggiunsero molte altre opere d’arte fra le quali la collezione del Cardinale Albani, la Venere Capitolina, il Fauno antico e il Galata morente.
Importanti incrementi alle collezioni dei Musei Capitolini si ebbe alla metà del XVIII secolo quando Papa Benedetto XIV fondò la Pinacoteca Capitolina nella quale confluirono due importanti collezioni private, la Sacchetti e la Pio e dopo il 1870 con le opere provenienti dagli scavi per la costruzione dei nuovi quartieri di Roma e altre cospicue donazioni come la Collezione Castellani di vasi antichi e la Collezione Cini di porcellane.

La Pinacoteca Capitolina, che si trova al secondo piano del Palazzo dei Conservatori, presenta, in un percorso ordinato cronologicamente dal tardo Medioevo al Settecento, opere di grande rilevanza, come i quadri del Caravaggio, la grande tela del Guercino e un consistente nucleo di dipinti di Guido Reni e Pietro da Cortona.
Nel Palazzo Caffarelli – Clementino sono situati il Medagliere Capitolino, con le preziose raccolte di monete, medaglie, gemme e gioielli, e uno spazio dedicato alle mostre temporanee.

Informazioni

Musei Capitolini
Piazza del Campidoglio, 1
Roma, IT 00186
Latitude: 41.8933648; Longitudine 12.482989599999996
Telefono: 060608

Orari di apertura

Tutti i giorni 09:30 – 19:30